Vivere a Londra / Lavorare a Londra / Guida sul lavoro a Londra / Lavorare come babysitter a Londra

Lavorare come babysitter a Londra

Articolo interessante? Condividilo ora su Facebook!

Il lavoro della babysitter, comunemente chiamata “nanny” in inglese, può essere svolto sia presso famiglie private che in aziende, centri per l’infanzia e altre strutture pubbliche. Una nanny è responsabile di tutti gli aspetti della cura dei bambini, con mansioni che possono variare a seconda del numero di minori e dell’età dei bimbi da accudire.

Se avete una particolare propensione al contatto con i bambini, siete personi dolci e pazienti e nello stesso tempo con un grande senso della responsabilità, e dotate di creatività, allora questo lavoro potrebbe essere ideale per voi.

Lavorare come bambinaia, infatti, richiede lo svolgimento di mansioni che vanno al di là della semplice supervisione del bambino, o dell’aiuto nella cura quotidiana del piccolo: parte del ruolo, infatti, prevede l’organizzazione di attività interessanti ed educative, per le quali si richiede una certa inventiva. Avrete anche bisogno di pazienza, la comprensione dello sviluppo infantile, e il senso dell’umorismo.

Si può essere in grado di iniziare a lavorare come baby sitter senza possedere alcuna qualifica professionale specifica, anche se molti datori di lavoro e agenzie del settore preferiscono assumere persone che abbiano delle nozioni specifiche e abbiano seguito un percorso formativo specializzato sulla prima infanzia.

Il lavoro di nanny a Londra

In qualità di bambinaia, ci si potrà trovare a prendersi cura di neonati e bambini molto piccoli, o ancora di ragazzini sino ai quattordici anni di età. Se avete esperienza e dimestichezza con la gestione di un infante in fasce, potrete essere assunte per aiutare le famiglie durante le prime settimane di vita del bambino, o per sostituire la madre non appena questa tornerà a lavorare dopo il parto.

Tra le attività da svolgere figurano:

  • curare l’alimentazione, fare il bagno, vestire e cambiare il pannolino al bimbo,

  • insegnare le abilità sociali di base e le norme igieniche elementari,

  • fornire un ambiente sicuro,

  • aiutare i bambini a imparare attraverso il gioco,

  • uscire con i bambini per ampliare le loro esperienze,

  • accompagnarli e riprenderli da scuola

  • pianificare attività interessanti da fare,

  • accompagnare i bambini a visite mediche e altre attività,

  • organizzare opportunità di gioco per aiutare i bambini a socializzare,

  • preparare pasti e spuntini sani, nonché adatti all’età del minore,

  • curare l’ordine e la pulizia dei locali utilizzati dai bambini,

Orario, salario e condizioni di lavoro

Il lavoro di babysitter deve seguire gli orari di scuola e gioco del bambino, quindi generalmente si protrae per l’intera giornata. Può essere necessario fornire i servizi di baby-sitting in giorni e orari differenti, come e quando richiesto. Alcune nanny scelgono l’opzione una “live-in”, ossia vivono con la famiglia per cui lavorano mentre altre lavorano in modalità “live-out”, ossia vivono nella propria casa e si recano ogni giorno a casa dei bambini che curano.

Alcune famiglie condividono una bambinaia live-out, che si occupa dei bimbi di più di una famiglia, o prendendosi cura di loro allo stesso tempo, o suddividendo la settimana di lavoro tra le diverse case.

Gli stipendi variano a seconda che si lavori come nanny live-in o una baby-sitter live-out. Essi dipendono anche dal numero di bambini da gestire, dalle qualifiche possedute, e dalla modalità d’impiego, ossia se si è assunte direttamente da una famiglia o attraverso un’agenzia. Una tata live-in a tempo pieno può guadagnare tra i £ 13.000 e £ 20.000 l’anno escludendo vitto e alloggio, che nella maggior parte die casi sono comunque a carico della famiglia ospitante. Una bambinaia full-time live-out, invece, può guadagnare tra £ 26,000 e £ 29,000, ma molte bambinaie che lavorano a Londra guadagnano mediamente molto di più.

Si può iniziare la propria carriera di nanny senza alcuna qualifica, anche se troverete lavoro più facilmente se in possesso di un titolo di studio legato all’infanzia o alle scienze sociali. Seguire un corso di “primo soccorso pediatrico” presso un’associazione, un ospedale o un centro per l’infanzia, costituirà sicuramente un vantaggio importante, che vi consentirà di aspirare a una maggiore retribuzione.

Per lavorare come nanny a Londra, infine, è necessario richiedere l’iscrizione al Disclosure and Barring System (DBS), l’ente statale che certifica la capacità del candidato di lavorare con bambini e categorie svantaggiate. Per poter richiedere il riconoscimento del DBS, è necessario compilare i moduli disponibili online e inoltrare la propria application.

Articolo interessante? Condividilo ora su Facebook!

Cosa ne pensi? Scrivi la tua opinione