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Lavorare come architetto a Londra

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Lavorare come architetto a Londra è il sogno di tanti laureati italiani che si rivolgono all’estero per costruire una propria carriera professionale.
Anche in questo caso la conoscenza della lingua inglese sarà fondamentale per trovare un buon impiego, ma esistono comunque varie possibilità per inserirsi nel territorio londinese a livello lavorativo. Per lavorare come architetto a Londra è necessario convalidare i propri titoli di studio in modo che siano riconosciuti nel Regno Unito e iscriversi all’Architects Registration Board, il registro dei professionisti del settore che equivale al nostro albo nazionale.

A questo punto, si potrà procedere con l’invio del proprio Curriculum Vitae ai numerosi studi di architettura presenti in città, o proporsi alle aziende per uno stage o periodo di prova, in modo da far conoscere ai potenziali datori di lavoro le proprie capacità.

Il lavoro di architetto

Gli architetti progettano nuovi edifici e gli spazi che li circondano.Questi professionisti spesso si trovano a lavorare anche sul restauro e la manutenzione degli edifici esistenti. Gestiscono il processo di costruzione, i bilanci di controllo e affrontano i possibili problemi di pianificazione.
Tra gli aspetti da prendere in considerazione in un progetto realizzato da un architetto, vi sono:

  • preventivo e rispetto del budget;
  • sicurezza;
  • fattori sociali;
  • regolamenti edilizi;
  • norme urbanistiche locali.
Una volta che il progetto viene approvato, il lavoro dell’architetto passa alle fasi successive:
  • produrre una serie di disegni dettagliati per l’imprenditore edile, indicando con precisione dimensioni e materiali;
  • lavorare a stretto contatto con imprenditori, ingegneri, geometri, avvocati e dipartimenti di pianificazione;
  • controllare regolarmente i lavori di costruzione per verificare i progressi.
Un architetto è responsabile del progetto di costruzione dalla fase iniziale fino al suo completamento. Nei casi in cui si tratti di un progetto di grandi dimensioni, probabilmente ci si troverà a lavorare in team insieme ad altri architetti, tecnici architettonici o tecnologi.

Orari di lavoro

Un architetto che svolge il proprio mestiere a Londra lavora mediamente 40 ore a settimana, seguendo il classico orario 09:00-17:00, dal lunedi al venerdì. A seconda del progetto e degli incarichi da svolgere, potrebbe essere necessario lavorare per un numero maggiore di ore. In alcune organizzazioni, può capitare che ci sia l’obbligo di coprire dei turni di guardia.

Il lavoro si svolge di base in ufficio, ma è molto probabile che si debbano effettuare delle trasferte ed essere fisicamente presenti in cantiere quando necessario. Una parte delle mansioni di un architetto è fatta di incontri e riunioni con i clienti, i dipartimenti di pianificazione e i costruttori.

Il reddito medio di un architetto a Londra

Lo stipendio di un architetto può variare a seconda del ruolo ricoperto e della posizione all’interno di un progetto, con tassi medi più elevati se si lavora a Londra e nel sud-est dell’Inghilterra.
Una stima puramente indicativa della retribuzione media per un primo impiego da architetto, prevede un guadagno che va da £ 14.000 a £ 19.000 all’anno. Una volta acquisita un’esperienza sufficiente, saràò abbastanza semplice aumentare i propri guadagni a 18.000/25.000 £ l’anno.
Gli architetti registrati possono guadagnare fino a € 30.000 all’anno, mentre con un’esperienza post-registrazione che va dai 3 ai 5 anni, lo stipendio medio può salire fino a 34,000/42,000 sterline l’anno.

Requisiti per l’ammissione

Per diventare un architetto a tutti gli effetti, sarà necessario completare un corso universitario di cinque anni e maturare un’esperienza professionale completa di almeno due anni.
Il modo più comune per qualificarsi come architetto prevede una formazione universitaria di cunque anni, seguita da una pratica professionale di due anni. Alla fine di questo percorso si potrà sostenere l’esame per ottenere la qualifica ufficiale ed effettuare l’iscrizione all’ albo. Se si lavora già in uno studio di architettura e non si ha la possibilità di studiare a tempo pieno, si può comunque ottenere la qualifica di architetto seguendo un percorso alternativo, come riportato sul sito del RIBA, il Royal Institute of British Architects.

Ogni architetto qualificato dovrà tenersi aggiornato su ogni aspetto del proprio lavoro, seguendo corsi di aggiornamento brevi gestiti dal datore di lavoro e attraverso il RIBA.
RIBA offre un programma CPD online che garantisce l’accesso a consulenze, seminari, corsi e formazione. Consigliamo di visitare il sito RIBA per i dettagli sul CPD.

Competenze richieste

Per diventare un architetto, è necessario avere le seguenti qualità:

  • un interesse per gli edifici ed i loro usi;
  • competenze pratiche e scientifiche;
  • un approccio metodico, logico e analitico;
  • competenze sulla progettazione e computer/CAD competenze;
  • forte capacità matematiche;
  • buona conoscenza del business;
  • forte capacità di comunicazione e negoziazione;
  • la capacità di gestire e guidare una squadra;
  • la capacità di lavorare sotto pressione per rispettare le scadenze;
  • consapevolezza dell’impatto sociale e ambientale del proprio lavoro.

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