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Fare la spesa: cosa non deve mancare mai in dispensa

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Ciao a tutti! Questo è il 1° articolo della nuova rubrica Cucinare a Londra, dal supermercato alla tavola.

Arrivati  da poco ancora  in fase  “contro cosa sbatto  la testa oggi”, o  già  miracolosamente  acquisiti i segreti più reconditi del funzionamento  della Oyster,  (il che equivale  quasi ad avere conseguito  un master in astrofisica e  fa molto onore), tutti noi espatriati prima o poi ci troviamo faccia a faccia con l’antico  dilemma fino  a ieri egregiamente risolto da mamme  nonne:

Cosa mangio questa sera? E  domani?

Panico! Ok.  Niente panico.

Non fate quella faccia.  Lo so cosa vi passa per la testa, più o meno a rotazione :

  1. “a Londra si mangia malissimo”,
  2.  “tutte le cose buone  hanno prezzi irraggiungibili”,
  3.  “ho a disposizione una cucina che a giudicare dalle  dimensione e condizioni sembra quella dismessa dal fungo-casa  di grande puffo quindi non posso cucinare nulla”,
  4.  “cavolo non ci avevo pensato e adesso? “

Che dire:  (1) Falso, (2) Falso, (3) Falso… (4) ok è ora di pensarci.


Mangiare bene a Londra si può, senza spendere tanto e senza avere a disposizione la cucina più amata degli italiani da 90 metri quadri con tanto di Bimbi che vi risponde al cellulare.

Si può e si deve, perchè imparare a mangiare correttamente aiuta a stare bene, fa bene all’umore e al portafogli.

supermercati-londra-spesa

La parola d’ordine  è una sola : organizzazione, che significa in succo fare la spesa in modo corretto, essere ordinati, gestirsi le scorte e avere un paio di strumenti utili a disposizione per ogni evenienza.

Prima di buttarvi dunque  sui fornelli prendetevi un attimo di tempo per fare il primo step:  imparare a gestire la dispensa e a fare gli acquisti, detti in genere  nel nord Italia le compere (leggere quindi con accento di Torino, nè, please).

Ogni settimana c’è la spesa grossa da fare, e poi quella piccola:  servono dei prodotti di base di cui non si può fare a meno e le cui scorte andranno sempre monitorate.  Questo ci permetterà di cucinare più o meno tutto in modo sereno senza corse serali, stanchi e mezzi nevrotici dopo il lavoro, o incursioni all’alba, ancora mezzi in pigiama  al super di turno.  Potrete anche così raffazzonare una cena/pranzo di fortuna all’ultimo momento sia per voi sia per un  eventuale ospite. Anche perchè qui la pizza a domicilio “salva cena” dell’ultimo minuto…è meglio lasciarla dov’è.

Prendete quindi carta e penna o telefono e pc come preferite e mettete giù una lista. Eviterete in questo modo anche di fare su è giù troppe volte casa-super sprecando un sacco di tempo e con un pò di pratica sarete in grado, (sapendo in anticipo cosa vi serve), di cogliere le varie offerte per fare un briciolo di scorta in più risparmiando qualcosina.

Coraggio ce la possiamo fare!

Ecco qualche suggerimento relativo agli indispensabili per 1 persona. Ovviamente ognuno potrà porvi i correttivi a piacere in base alle abitudini personali.

Alimenti da comprare 1 volta alla settimana e da tenere  sempre in casa :

  • 2 lt latte fresco
  • 1 cassa d’acqua (se non bevete quella del lavandino come me)
  • 1 pacco da 250 gr di caffè
  • 1 punta di circa 300gr di parmigiano
  • 6 uova
  • 1 limone
  • per il soffritto: 2 cipolle, 2 coste di sedano, 3 carote, 3 patate
  • 1 pacco di cereali
  • 1 vasetto di marmellata
  • 2 pacchi di biscotti
  • 2 kg di pasta
  • 1 kg di riso
  • 1 confezione di legumi
  • 1 kg di pomodori
  • 2 vasetti di passata di pomodori
  • 3 barattoli di yogurt
  • 1 confezione di pane in cassetta per le emergenze
  • 1 mozzarella
  • 4 birre

Alimenti da acquistare  1 volta ogni due settimane:

  • 1 bottiglia di olio extravergine di oliva da 1 litro
  • 1 bottiglia di olio di semi da 1 litro
  • 1 pacco da 250 gr di caffè
  • 1 confezione di tè
  • 1 kg di zucchero
  • 1 confezione di dadi da cucina
  • 250gr di burro
  • 1 kg di farina
  • 1 testa di aglio €0,50
  • 1 barattolo di miele
  • sale
  • 2 scatolette di tonno

Queste due liste fanno  parte della spesa grossa. Ora per organizzarvi bene dovete fissarvi un giorno, sempre lo stesso in cui potete dedicarvi, elenco in mano all’arduo compito. Tenete presente che di sabato  e negli orari del tardo pomeriggio c’è sempre più coda. In ogni caso il giorno dipenderà dalle vostre esigenze di lavoro e di vita.

A questa si aggiunge poi  la spesa piccola: pane fresco, carne, prosciutto, verdura varia, formaggio e li va a gusti personali in base a cosa avete piacere di mangiare quel giorno, alle vostre abitudini e così via.  La spesa piccola andrebbe di norma fatta ogni 2-3 giorni o in base a quello che avete piacere di cucinare. Se avrete voglia di seguirmi ogni settimana a potremmo provare  a preparare insieme qualcosa di diverso e veloce.


Per ora vi lascio.  E vi aspetto per il secondo step preparatorio fondamentale:  gli attrezzi indispensabili in cucina.

Tranquilli : pochi, economici e che tengono poco spazio. 😉

Buona settimana!
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Dopo una Laurea, un Master in Marketing e Comunicazione e 12 anni di lavoro come Marketing Project. Manager in società di consulenza e grandi aziende in Italia e in Europa decide di dare un’accelerata alla sua carriera e di fare un grande salto di qualità . Ed è così che diventa Strategic Consultant dei Fornelli, Project Manager della Maionese fatta in casa e Key Consultant per i Lievitati. In due parole si dedica alla sua passione: la cucina. Fonda CiaoRecipes.com e CiaoRecipes .Ltd per vendere il cibo italiano all’estero ( o almeno ci prova), tiene corsi di cucina, corsi di alimentazione nelle scuole e scrive per testate online. Nel frattempo tra una frittata alle erbette e un paté di pollo mette al mondo tre pesti che ora sono le prime cavie dei suoi esperimenti.

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