Cucinare la Verdura

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Oggi parliamo di un argomento un po’ ostico…la verdura. Niente arricciamenti di naso, please!

Respirate a fondo e ripetete con me in stile mantra: la verdura non è cattiva insipida e molliccia!! Altro respiro: La verdura è buona, fa benissimo e costa meno della carne.

E già in effetti  la verdura riempie, costa meno di altri alimenti ed è versatile cambiando ad ogni stagione. Inoltre non fa ingrassare, vi pare poco??
L’unico problema è che spesso non si è capaci né di cucinarla bene ne di condirla nel modo giusto. Ed ecco che sbagliando ci ritroviamo zucchine liquide, carote nauseanti e piatti scialbi e senza sapore che solo a vederli ci prende un attacco di depressione acuta. Ma se impariamo a cuocerla nel modo corretto è un alimento che può darci grandi soddisfazioni.

Vediamo qualche piccolo trucco

Intanto lasciate la buccia delle verdure ogni volta che è possibile. La maggior parte degli antiossidanti si trova proprio nella buccia che è anche la più saporita. Basta lavarla bene prima di cucinarla o consumarla. Una delle prime regole per cuocere le verdure è usare pochi liquidi ed evitare di tagliarle in pezzi troppo piccoli, altrimenti diventeranno mollicce. Prendete i vostri vegetali e immergeteli molto velocemente, (ad esempio 3 minuti per i fagiolini, 2 per i broccoletti e 30 secondi per tutte le verdure a foglia larga), in acqua bollente e salata, senza coperchio. Subito dopo passateli sotto una doccia di acqua fredda corrente: in questo modo si conservano non solo le vitamine e i minerali della verdura, ma anche il colore naturale dell’ortaggio. E anche l’occhio vuole la sua parte.

Eseguito questo step potete passare alla cottura vera e propria in padella o al forno. Non aggiungete acqua né limone, aceto, o altre sostanze acide perché si provocherebbe l’ossidazione e l’ annerimento. Non aggiungete nemmeno bicarbonato perché la verdura perderebbe consistenza.

Ogni verdura ha un tipo di cottura “amica che le permette di dare il massimo in termini di sapore. Ad esempio carote, cavolfiori, broccoli vanno cucinati al vapore mentre la cottura in acqua bollente è la migliore per finocchi, piselli e fagiolini.

Le zucchine, le melanzane e le cipolle amano l’olio quindi rendono bene se cotte con un filo di questo condimento.
Le melanzane invece danno il meglio di sé nel forno e prima di essere cucinate è sempre bene fargli fare l’acqua tenendole, una volta salate, in un piatto coperto per almeno 30 minuti.

Gli asparagi possono dirsi cotti quando il gambo è tenero e se inciso con un coltello fa una debole resistenza. Fate attenzione che gli asparagi continuano a cuocere una volta tolti dal fuoco, quindi è bene smettere la cottura sempre un pochino prima.

Cavolfiori e broccoli si sposano benissimo con il vino bianco, le alici, le olive e il formaggio.

Verdura Minuti
Asparagi 20-25
Carote 30-35
Cavoli 45-60
Cardi 45-60
Cavolini di Bruxelles 15-20
Cavolfiore 15-20
Carciofi 40
Porri 30-35
Cipolle 25-35
Zucchini 15-20
Sedano rapa 15-20
Fagiolini 15-20
Rape 35-40
Spinaci e Bietole 5-10
Fagioli Freschi 35-40

Qualche piccola e velocissima ricetta per le verdure più comuni

  • Carote arrostite al forno: preriscaldate a 200 gradi e mettetevi le carote tagliate nel senso della lunghezza in pezzettini di circa 3 cm. Condite con 2 cucchiaini di olio di oliva e arrostitele per circa 15 minuti.
  • Cavolfiore al microonde: avvolgete il cavolfiore in plastica trasparente e lasciate cuocere per circa 4 minuti ad alta temperature aggiungendo ¼ di bicchiere di vino bianco secco.
  • Cavolfiore brasato: cuocete in una pentola coperta per circa 4 minuti aggiungendo ½ bicchiere di vino bianco secco e ½ cucchiaino di semi di cumino Spinaci brasati: scaldate 2 cucchiaini di olio di noci in una padella. Aggiungere gli spinaci e ½ bicchiere di vino bianco. Coprite e cuocete per 5 minuti, quindi scoprite e lasciate che il liquido evapori. Condite con 2 cucchiaini di aceto balsamico.
  • Finocchi crudi in insalata: conditeli con olio di oliva, succo di limone, sale e pepe e accompagnateli con la lattuga. Ecco qui uno utile schema dei principali tempi di cottura.
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Dopo una Laurea, un Master in Marketing e Comunicazione e 12 anni di lavoro come Marketing Project. Manager in società di consulenza e grandi aziende in Italia e in Europa decide di dare un’accelerata alla sua carriera e di fare un grande salto di qualità . Ed è così che diventa Strategic Consultant dei Fornelli, Project Manager della Maionese fatta in casa e Key Consultant per i Lievitati. In due parole si dedica alla sua passione: la cucina. Fonda CiaoRecipes.com e CiaoRecipes .Ltd per vendere il cibo italiano all’estero ( o almeno ci prova), tiene corsi di cucina, corsi di alimentazione nelle scuole e scrive per testate online. Nel frattempo tra una frittata alle erbette e un paté di pollo mette al mondo tre pesti che ora sono le prime cavie dei suoi esperimenti.

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