| Alla ricerca di un lavoro a Londra |
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Ecco un'altro racconto di Esperienza di vita a Londra Questa volta è Dario (Blamedark sul forum) a raccontarci le sue 2-3 settimane a Londra alla ricerca disperata di un lavoro che alla fine non è arrivato. Molte agenzie tengono all'oscuro storie come questa perchè preferiscono dire che a Londra è tutto facile. Noi di SognandoLondra.com invece crediamo che dopo aver letto proprio un racconto come questo, si capisca quale sia il giusto spirito con cui partire per Londra. Ragazzi è dura! Molti ce la fanno (Fabio, Simon, Marta, Nenina, Leo, Alberto, Federico, Davide giusto per citarne alcuni) ed altri invece come Dario, vuoi per sfortuna e fiducia nelle persone sbagliate, tornano in Italia con un brutto ricordo. Lasciamo la parola a Dario! Io quando 2 anni fa partìì per londra, non ero di certo convinto che fosse la nuova america o altro. Solo una grande, grandissima città, dove vivere, lavorare e farmi una bella esperienza di vita. Anzi, la mia idea originale era di farmi almeno 1 anno, e poi tornare qui, ma se mi trovavo davvero bene ci sarei rimasto per sempre. Io prima della partenza, ho speso 1 anno intero a cercare ovunque in tutti i siti che ho trovato tramite google ( scrivevo frasi del tipo "cosa fare per vivere a londra , " cosa fare per trovare lavoro a londra" ecc ecc ). Non ricordo nemmeno la quantità di siti web che ho visitato ( e dove sono pure naufragato ). Alla fine partivo con molte speranze ma in cuor mio sapevo che non era facile. Eppure in quelle due settimane, non solo ho sbagliato sul fatto del lavoro ( mi lasciai credere dalle agenzie che si trovava facilmente) ma in fatto di affitti stesso era difficile e dispendioso trovare una buona camera in una zona buona ( non pretendevo il centro anche le zxone 3, 4, 5 mi erano ottime). E fortuna che ho avuto il mio amico Nello che mi ha ospitato un pò. Io sono partito con poca esperienza ma tanta voglia di fare. E dire che non mi ero manco scoraggiato su alcuni italiani che ho consociuto e che mi davano consigli. Ricordo che nella City, nel mio primo vero giorno a Londra, conobbi una ragazza italiana che lavorava in un Caffè Nero. Lei mi disse: "Ma vuoi davvero lavorare in un locale come questo? Dove ti danno 300 sterline ogni due settimane e nonostante ti sbatti è dura lo stesso?" NO! io sono una testa dura. Ho girato ovunque, in tutti i tipi di ristoranti: italiani, francesi, spagnoli, cinesi, giapponesi, thailandesi, tedeschi, fast food, alberghi, ostelli, negozi. Ovunque. Nulla di che. Alla fine ho questo rimpianto. Non avermi goduto londra come volevo io. Riporto qui una frase di un ristoratore italiano che mi disse dopo che io gli ho lasciato il cv. Credo che riassuma ora, la VERA situazinoe di Londra: "Mi spiace Dario, ma preferisco prendere un lavapiatti polacco che mi costa di meno. In Bocca al Lupo." ....che cosa avreste fatto voi? Come non trovarsi nella situazione di Dario?Dario è sicuramente stato sfortunato. Però dalle esperienze degli altri è possibile imparare come comportarsi nelle stesse situazioni. |















