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Il settore della ristorazione a Londra

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L’industria della ristorazione rientra in un più ampio settore professionale definito “hospitality“, che riguarda il rapporto tra “ospite” e “ospitante” in ogni suo aspetto: viaggi, trasporti, accoglienza turistica, vitto, alloggio e intrattenimento. Questo settore professionale include i seguenti tipi di attività:

  • fornitori di servizi e prodotti alimentari;
  • eventi;
  • gioco d’azzardo, sale giochi e casinó;
  • villaggi turistici e parchi divertimenti;
  • servizi di ospitalità;
  • alberghi, hotel, B&B;
  • clubs;
  • pub, bar e discoteche;
  • ristoranti;
  • alloggi turistici;
  • servizi turistici;
  • attrazioni turistiche.

Nella sola Inghilterra questo settore può contare su una forza lavoro di 2,1 milioni di persone, molte delle quali impiegate all’interno di ristoranti, servizi di ospitalità, pub, bar e discoteche.

I ruoli disponibili all’interno del settore sono molto variegati e comprendono dirigenti, personale tecnico, personale di front-of-house (personale di sala), personale di back -of-house (personale non a diretto contatto con il cliente), e infine il personale non-core.

Le aziende del settore ristorazione

L’industria della ristorazione include numerose tipologie di attività commerciale, che offrono cibo e bevande di ogni fascia di prezzo:

  • Fast food: i vari McDonalds, Burger King e KFC, nonché piccoli ristoranti di junk food o comfort food come i Fish and Chips inglesi, le catene di sushi bar e le varie paninoteche;
  • caffetterie e coffee shops: sono forse tra le strutture più presenti sul territorio e offrono bevande calde e fredde, colazioni, aperitivi e in generale pietanze poco elaborate;
  • ristoranti mainstream: sono i ristoranti di medio livello, con una qualità del cibo servito superiore a quella dei fast food e inferiore a quella dei ristoranti di lusso. Includono anche numerose catene come Pizza Express, Pizza Express, Garfunkel e Fare;
  • “fine dining”: sono i cosiddetti ristoranti di alto livello, sono mediamente più costosi dei ristoranti mainstream e possono offrire ogni sorta di menù, che include piatti unici, cucina internazionale o di tipo sperimentale.

Dati salienti sulla forza lavoro del settore

Il settore della ristorazione impiega un numero ingente di persone (si parla di 615.000 impiegati solo nei ristoranti), ripartite in questo modo:

  • il 14% della forza lavoro ha un livello NVQ 4 o una qualifica superiore;
  • il 28 % della forza lavoro ha una qualifica NVQ di livello 2;
  • il 13 % della forza lavoro non ha qualifiche.

La dicitura NVQ sta per National Vocational Qualification e identifica una serie di qualifiche professionali che si ottengono sia sul posto di lavoro, attraverso l’esperienza diretta, sia frequentando dei corsi presso le università e gli enti formativi convenzionati. Queste qualifiche possono essere di vario tipo e attestano le competenze professionali acquisite dal lavoratore.

Il 53 % di questi lavoratori è impiegato a tempo pieno. Le posizioni all’interno di un ristorante sono:

  • kitchen assistant,
  • bar manager,
  • general manager,
  • cuoco,
  • addetto alle pulizie,
  • addetto alle sale conferenze e responsabile banchetti,
  • cameriere/cameriera,
  • food and beverage manager,
  • kitchen porter,
  • manager del ristorante,
  • sommelier.

Dati riguardanti le varie aree del Regno Unito

La distribuzione sul territorio inglese del lavoro nel settore della ristorazione offre dati molto interessanti, che possono essere utili al lavoratore per scegliere la propria destinazione professionale. Riportiamo di seguito una serie di dati aggiornati sull’andamento del settore nelle varie regioni inglesi così come nel resto del Regno Unito, in modo da offrire un quadro completo della situazione attuale.

East Midlands

Nell’area dell’East Midlands, ad esempio, ci sono circa 45.200 persone che lavorano nel settore della ristorazione. Di queste Il 45 % lavora a tempo pieno, mentre il 53% della forza lavoro impiegata nella ristorazione è di sesso femminile.
Il 70% degli impiegati è occidentale, il 28 % della forza lavoro ha un’età compresa tra i 16 e i 19 anni, il 31% della forza lavoro ha una qualifica di livello 2 NVQ.

East of England

In questa zona dell’Inghilterra ci sono circa 47.300 persone che lavorano nel settore della ristorazione, di cui: il 50 % lavora a tempo pieno, il 53% della forza lavoro è femminile, l’81% degli impiegati è occidentale. La maggior parte della forza lavoro è di età compresa tra 16-24 anni (per l’esattezza il 44%).
Il 31% degli impiegati, infine, ha una qualifica di livello 2 NVQ.

Londra

Nella capitale del Paese ci sono circa 92.900 persone impiegate nell’ambito ristorativo e sono ripartite in questo modo: il 64% lavora a tempo pieno, il 69% del numero totale di lavoratori è di sesso femminile, il 39% della forza lavoro è occidentale, l 20% degli impiegati ha un’età compresa tra i 20 e i 24 anni. Il 30 % della forza lavoro, infine, ha un livello NVQ 1 e qualificazione entry level.

Nord Est

Ci sono circa 25.300 persone che lavorano nel settore della ristorazione In questa regione inglese, di cui: il 46 % lavora a tempo pieno, il 55% è femminile, mentre l’80% della forza lavoro èoccidentale.
Il 48% degli impiegati è di età compresa tra 16-24 anni, mentre il 26% della forza lavoro ha una qualifica di livello 2 NVQ.

Nord Ovest

Ci sono circa 65.500 persone che lavorano nel settore della ristorazione In quest’area dell’Inghilterra, e tra questi: il 53 % lavora a tempo pienoì, 46 % della forza lavoro è femminile, mentre il 79% del totale è occidentale.
Una percentuale importante della forza lavoro, che ammonta al 47%, è di età compresa tra 16 e i 24 anni. Il 28% dei lavoratori impiegati, infine, ha una qualifica di livello 2 NVQ.

Sud Est

Questa regione è una delle più profique dal punto di vista del lavoro ed è seconda, di fatto, solo alla capitale Londra. I lavoratori nella ristorazione che si trovano in questa zona sono 76.500. La percentuale di coloro che lavorano a tempo pieno è il 61%, mentre il 45% della forza lavoro è femminile; il 73 % dei lavoratori proviene da una delle etnie occidentali mentre il 21% degli impiegati è di età compresa tra i 16 e i 19 anni. Il 26 % della forza lavoro, infine, ha una qualifica di livello 2 NVQ.

Sud Ovest

Ci sono circa 53.000 persone che lavorano nel settore della ristorazione in questa zona del Paese, di cui: il 47 % lavora a tempo pieno, mentre il 56% del totale è di sesso femminile. Il 93% degli impiegati è occidentale, mentre la percentuale degli addetti alla ristorazione molto giovani (16-19 anni) è il 36% del totale. Il 35% della forza lavoro, infine, ha una qualifica di livello 2 NVQ.

West Midlands

Ci sono circa 48.300 persone che lavorano nel settore della ristorazione In questa zona dell’Inghilterra. Tra queste: il 49% lavora a tempo pieno; il 42% di questa forza lavoro è femminile; il 64% è di etnia occidentale; il 22% ha un età compresa tra i 20 e i 24 anni; il 31% è in possesso di una qualifica di livello 2 NVQ.

Yorkshire e Humber

In quest’area del Paese ci sono circa 51.000 persone che lavorano nell’ambito della ristorazione. Le percentuali interessanti che consentono di analizzare il quadro generale della situazione sono le seguenti:
il 43% lavora a tempo pieno; il 52% della forza lavoro è femminile;il 79% dellnumero totale di lavoratori è occidentale; il 26% ha tra i 16 e i 19 anni. Infine, il 31% della forza lavoro ha una qualifica di livello 2 NVQ.

Irlanda del Nord

Ci sono circa 43.900 persone che lavorano nel settore dell’hospitality e sono impiegati nel turismo,nell’intrattenimento, nell’accoglienza e nell’erogazione di vitto e alloggio a chi si reca nel Paese per lavoro o per piacere. Gli impiegati nel settore della ristorazione sono 20.800, ripartiti in oltre 2000 strutture. I lavoratori nei ristoranti sono così suddivisi:
Il 55 % lavora a tempo pieno; il 57 % è di sesso femminile; l’88% è di etnia occidentale; il 34% della forza lavoro è di età compresa tra i 20 e i 29 anni. Il 26% della forza lavoro, infine, ha una qualifica di livello 2 NVQ.

Scozia

Ci sono circa 183.500 persone che lavorano nel settore dell’hospitality in Scozia, di cui 59.600 lavorano espressamente nel settore della ristorazione, che può contare sulla presenza di circa 6.200 attività sul territorio. Questi sono i dettagli che riguardano tale fascia di professionisti: il 51% lavora a tempo pieno; il 54% è di sesso femminile; l’88% della forza lavoro è occidentale, mentre il 24% del totale è di età compresa tra i 24 e i 29 anni. Infine, il 27% dei lavoratori ha un livello di qualifica NVQ 3.

Galles

In Galles ci sono circa 86.100 persone che lavorano nell’hospitality. Di queste, circa 28.800 sono impiegate nell’ambito della ristorazione, all’interno di una delle oltre 3.300 strutture esistenti. Questi sono i dettagli sui lavoratori in Galles:
il 49% lavora a tempo pieno; il 60% della forza lavoro è femminile; l’88% del numero totale di lavoratori è occidentale; il 22% del totale ha un età che varia dai 16 ai 19 anni, mentre il 29% della forza lavoro ha una qualifica di livello 2 NVQ.

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