Lavorare come Chef a Londra

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La metropoli inglese è un vero e proprio melting pot di culture provenienti dai quattro angoli del pianeta, un crocevia di culture molto interessante, che si riflette anche sulla cucina.
Non avendo una tradizione gastronomica forte e radicata (come invece accade in Italia), ed essendo una capitale fortemente multietnica, Londra ospita una moltitudine di ristoranti di cucina internazionale, che vanno dall’indiana alla caraibica, passando per le cucine orientali, arabe, africane, sudamericane ed europee.

In ogni quartiere è possibile trovare facilmente proposte gastronomiche di ogni parte del mondo: proprio per questo è abbastanza semplice conseguire un impiego come cuoco in tutta la città.
Lavorare come chef a Londra può essere molto gratificante e sicuramente offre numerose opportunità di carriera: con la giusta esperienza e con il massimo impegno, un cuoco può aspirare a posizioni manageriali come quella del Kitchen Manager (ossia l’Head Chef di un ristorante), una figura professionale che si occupa di coordinare l’intero staff di cucina, relazionandosi costantemente con il Restaurant Manager.

Competenze e qualifiche richieste

Per iniziare a lavorare nella cucina di un ristorante potrebbe non essere necessario alcun titolo di studio. Ovviamente per poter diventare un vero e proprio chef bisognerà passare attraverso un periodo di apprendistato, durante il quale si apprenderanno le basi del mestiere.
Tuttavia, alcuni datori di lavoro preferiscono assumere personale con un buon livello generale di istruzione, inclusa la GCSE (General Certificate of Secundary Education, una qualifica accademica che si puo’ ottenere durante gli anni di scuola in discipline specifiche) in materie come inglese e matematica.

Per diventare uno chef, il candidato dovrà mostrare un forte interesse per il cibo e la cucina, ed essere in grado di svolgere diverse attività contemporaneamente. Saranno richieste, inoltre, una buona dose di creatività e fantasia per la presentazione del cibo.

Le mansioni di uno chef

Gli chef preparano il cibo utilizzando svariati metodi di cottura. Le grandi cucine normalmente lavorano con una vera e propria squadra, nella quale ogni membro si occupa di una specifica area del menù, come pane e dolci, oppure verdure.
Il capo chef (noto anche come executive chef, head chef, kitchen manager o chef de cuisine) gestisce l’ intera cucina.

I compiti principali di uno chef includono:

  • preparare, cucinare e presentare il cibo in linea con gli standard richiesti;
  • fare in modo che il cibo venga servito prontamente e in tempi brevi;
  • monitorare la produzione alimentare al fine di garantire una qualità costante e la giusta porzione di scorte alimentari;
  • seguire scrupolosamente le norme di igiene, salute e sicurezza, premurandosi che l’intero staff le conosca e le applichi;

La carriera di Chef

Solitamente Chi si appresta a lavorare nella cucina di un ristorante inizia come kitchen porter o kitchen assistant (quest’ultimo lo si può chiamare anche commis chef). Lavorando a questo livello ci si troverà a trascorrere del tempo in ogni zona della cucina, in modo da apprendere una serie di competenze tecniche, che includono la preparazione degli alimenti e la cura delle attrezzature di cucina.

Con l’esperienza, si potrebbe raggiungere in breve tempo il rango di chef (noto anche come chef de partie), incaricandosi direttamente di un’area della cucina.
La posizione successiva è quella di sous chef, considerato il braccio destro del Kitchen Manager, che si occupa di gestire l’intera cucina in attesa del capo chef. Tra le responsabilità di questa figura professionale vi sono la creazione e l’aggiornamento dei menù, nonchè la gestione delle forniture alimentari tenendo conto dei budget finanziari da soddisfare.

Orari di lavoro

Gli orari di lavoro di uno chef possono essere molto flessibili, andando dalla mattina presto alla notte fonda, a seconda del luogo di lavoro.È inoltre probabile che ci sia la necessità di coprire i fine settimana e i giorni festivi.
Posizioni part-time, lavori occasionali e stagionali sono spesso disponibile per questo tipo di lavoro.

Reddito medio di uno chef a Londra

I guadagni netti di uno chef possono essere molto buoni, ma ovviamente lo stipendio di un professionista in questo settore dipende da molteplici fattori, come la tipologia di contratto, la struttura ospitante, le ore lavorative svolte durante la settimana e quelle svolte durante il weekend e i giorni di festa.

Un commis chef, ossia un apprendista chef, può iniziare conuno stipendio di circa 13.000 sterline l’anno, a cui si sommano le mance (qualora la politica del ristorante lo preveda).
Il rango successivo, ossia lo chef de partie, può iniziare la propria carriera in questa pèosizione con un guadagno di circa 16.000 sterline l’anno, mentre un sous chef avrà una retribuzione di circa 22.000 sterline l’anno.

Il Capo chef, ossia lo chef de cuisine, può invece beneficiare di una retribuzione di 30.000 sterline circa ogni anno, mentre un capo chef executive in un albergo di lusso può guadagnare tra le 40,000 e le 50.000 sterline all’anno o anche di più.

Requisiti per l’ammissione

Per trovare lavoro come apprendista di cucina, ossia come commis chef, otrebbe non essere necessario alcun titolo di studio, per quanto un buon livello di istruzione generale o il possesso di qualifiche specifiche nel settore dell’hospitality e o della ristorazione possono essere gradite dai datori di lavoro.

Chi avesse l’intenzione di formarsi per lavorare in questo settore, potrebbe optare per un corso universitario part-time o full-time, per acquisire alcune delle competenze e delle conoscenze necessarie sul lavoro. Questi percorsi formativi combinano lo studio in aula con l’esperienza pratica. I corsi più importanti disponibili a Londra sono:

  • diploma di Introduzione alla cucina professionale di livello 1;
  • certificato di livello 2 in Hospitality e Ristorazione (Cucina Professionale- Preparazione Cibi);
  • Certificato in Pasticceria Professionale;
  • Diploma Professionale di Cucina di livello 2.
Alcuni di questi corsi potrebbero avere dei requisiti di accesso, a seconda del College in cui s’intende frequentarli.

Il percorso più comune per iniziare una carriera in questo settore è combinare l’apprendimento sul posto di lavoro con lo studio in un centro universitario o di formazione. Normalmente ci vogliono dai 2 ai 4 anni per completare la propria formazione in questo modo.
La gamma di apprendistati disponibili in ogni zona dipenderà dal mercato del lavoro locale e competenze richieste dai singoli datori di lavoro.

Opportunità di lavoro e indirizzi utili

Anche se ci sono circa 250.000 chef e cuochi del Regno Unito, i dati statistici più recenti mostrano una carenza di chef qualificati.
Uno chef ha dunque numerose possibilità di trovare lavoro, soprattutto a Londra, in una delle seguenti strutture: alberghi, hotel, ristoranti, enoteche e caffetterie, aziende di catering, navi da crociera, villaggi turistici, scuole alberghiere, NHS (National Health Service) e Forze Armate. Molti chef spesso arrivano ad assumere la gestione dell’intero ristorante o, grazie al progredire della propria carriera, ad aprire un’attività in proprio.

Le offerte di lavoro vengono pubblicizzate sulla stampa locale e nazionale, all’interno degli uffici Jobcentre Plus e sui seguenti siti:

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