
13-10-2007, 09.52.29
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Sognatore
Admin
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Data registrazione: 25-09-2007
Messaggi: 2
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Ma chi ha detto che gli inglesi sono freddi?
Una settimana fà su questo sito domandavo informazioni sui mezzi di trasporto di Londra, ora sono tornato e voglio buttare giù due righe su questa bellissima esperienza.
potrei parlare della bellezza dei monumenti, dei parchi con gli scoiattoli che stavano sulle nostre mani, della vivacità della città o della caratteristica Camden Town con i suoi mille colori e i variegati odori.
Invece no, voglio parlarvi della gentilezza e dell'educazione dei londinesi.
C'è una premessa importante da fare: questo è il mio primo viaggio che faccio con mia moglie e il mio piccolo di un anno, e questo avrà inciso sicuramente non poco sul racconto che vi sto per fare.
Quattro sono le immagini che porterò nello scrigno dei miei ricordi:
la delicatezza di una signora anziana che dopo una mia richiesta di informazioni mi salutava con un dolce "my love", una ragazza di colore che per niente infastidita dal mio scarso understending ci chiedeva per diverse volte se poteva aiutarci a sollevare e trasportare mio figlio con il passeggino per i troppi scalini di una fermata di treno, una ragazza, che avendoci visto con i nasi all'insù per decifrare i diversi cambi di metropolitana, dopo essere già scesa nei binari risaliva le scale per spiegaci il percorso, donandoci infine la sua mappa della metro, e dulcis in fundo, un uomo, vedendo una cerniera mezzo aperta del mio zaino a spalla, e io con una mano impegnata fra carrozzina e figlio, l'altra attaccata al corrimano del vagone, mi chiedeva se poteva chiudere il mio zaino spiegandomi che eravamo a Londra, una grande città.
Con lo zaino chiuso finisce troppo presto la mia vacanza a Londra.
Se era possibile,però, mi sarebbe piaciuto, nelle stesse condizioni, girare per le diverse capitali del mondo, e osservare le differenze nel comportamento degli abitanti.
Non lo saprò mai, voglio, però, dire due cose prima di congedarmi:
GRAZIE LONDRA, GRAZIE LONDINESI.
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13-10-2007, 11.24.46
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Staff SognandoLondra
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Data registrazione: 23-08-2007
Messaggi: 728
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Gianni
Grazie Gianni per il tuo messaggio .Devo dire che hai perfettamente ragione.Nonostante in questa citta' molte persone siano sempre di fretta visti i ritmi frenetici del lavoro ,sono sempre pronti a dare indicazioni ed informazioni.Abituati a parlare e vivere con persone provenienti da tutto il mondo non si meravigliano mai di ascoltare un interlocutore che prova a parlare l'inglese anche se con scarsi risultati.Mi piacerebbe chiederti un paio di cose :
- da come hai vissuto questa vacanza ,lasceresti tuo figlio crescere in una metropoli cosi' multiculturale e pensi che ne trarrebbe maggior benefici rispetto all'Italia?
- in quali punti del tuo viaggio ti sei trovato in maggior difficolta'?
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14-01-2008, 18.37.39
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Sognatore
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Data registrazione: 14-01-2008
Messaggi: 2
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in un viaggio di 4 anni fa all'aereoporto di hetrow avevo dimenticato per terra uno zaino e me ne stavo andando....mi raggiunse un signore inglese e me lo diede!
rimasi allibito.
in italia prima lo aprivano poi lo lasciavano li!
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14-01-2008, 19.03.09
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Sognatore
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Data registrazione: 27-11-2007
Residenza: Italia :(
Messaggi: 96
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Originalmente inviato da riki22
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in un viaggio di 4 anni fa all'aereoporto di hetrow avevo dimenticato per terra uno zaino e me ne stavo andando....mi raggiunse un signore inglese e me lo diede!
rimasi allibito.
in italia prima lo aprivano poi lo lasciavano li!
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Beh io l'estate scorsa mi trovavo al bancomat fuori la fermata di camden town...Stavo prelevando i soldi solo che dopo una lunga attesa non usciva nulla...Stavo andando via incavolato nero...Quando mi sento chiamare e vedo un ragazzo ke mi corre dietro con i soldi nella mano...Era un ragazzo ke era dietro di me a fare la fila...KE GRANDEEEEEEEEEEE! 
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19-02-2008, 13.41.22
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Sognatore
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Data registrazione: 17-02-2008
Residenza: Italy
Messaggi: 23
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La prima volta che sono stato a londra avero 15 anni, dovevo andarci con un amica, ma poi rimasi solo, decisi di partire lo stesso.........
In aeroporto a milano riusciii a trivare un B/B a Sussex Garden....arrivato alla fermata di Paddington un operatoe ecologico vi vide un po' impacciato con la cartina....si avvicino' e mi chise "CAN I HELP YOU"....ad essere sincero non capii nulla di cio che mi disse...ma afferrai l'HELP YOU..capi che forse voleva darmi un aiuto.....provai a spiegargli dove dovevo andare....infine cacciai dal portafogli un bigliettino con l'indirizzo dell'hotel scritto.......lui mi sorrire e mi spiego' dove dovevo andare, ma immaginate.....non capii nulla.........mi sorrise di nuovo mi fece capire con dei gesti di seguirlo.....e mi accompagno' fino alla reception..............ragazzi se non fosse stato per lui ora sarei ancora li' alla ricerca di Sussex Garden...........LI MI SONO INNAMORATO DI QUELLA CITTA' E DI QUEL POPOLO A VOLTE FREDDO MA MOLTO CORTESE E RISPETTOSO E SEMPRE PRONTO A DARTI UNA MANO.......
ATTENZIONE FREDDO.VUOL DIRE RISERVATO.......E NON STRAFOTTENTE COME TANTI NOSTRI CONNAZIONALI.........
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19-02-2008, 17.01.44
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Sognatore
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Data registrazione: 19-02-2008
Residenza: London, UK
Messaggi: 2
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Io lo dico!
Dipende cosa si intende per freddi.. ed il contesto.
..perchè tutti gli esempi letti si riferiscono ad individui molto gentili.. ed in realtà lo sono. La maggioranza delle persone inglesi sono educate, è rarissimo che si insultino per strada.. è raro che ti parlino.. ma se tu parli con loro ti rispondono sempre e con estremo garbo. Ti chiedono scusa anche 100 volte ma questo non li identifica freddi o non freddi... credo..
Eppure io lo direi che gli inglesi sono freddi. Non stringono, non accarezzano e non sono passionali. Non sanno assolutamente cosa sia la passione..
..ed allora eccomi a chiedere nuovamente il contesto nel definire gli inglesi freddi.
Ne conosco tantissimi di Inglesi. Lavoro con loro 5 giorni a settimana. Vivo a Londra da 8 anni...
Gli Inglesi sono simpatici ed educati.. come individui.. ma come amanti sono freddi freddi e freddi!
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19-02-2008, 17.15.27
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Sognatore
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Data registrazione: 17-02-2008
Residenza: Italy
Messaggi: 23
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NON TI DO TORTO, MA SON FATTI COSI'........E' UNA CULTURA DIVERSA, E DAL MIO PUNTO DI VISTA SIAMO NOI QUELLI UN PO' ESAGERATI IN MATERIA DI PASSIONE........POI INDUBIAMENTE DIPENDE DAI CASI.......IN CONCLUSIONE.............
MEGLIO FREDDI, EDUCATI E DISPONIBILI.......CHE CALDI PASSIONALI E STRAFOTTENTI.........
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20-02-2008, 10.06.24
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Banned
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Data registrazione: 21-11-2007
Residenza: London ( Canary Wharf )
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Di solito si dice degli inglese che siano "falsi & cortesi" perchè l'italiano medio (quello un po' provinciale, superficiale, poco emancipato...insomma...il 75% degli italiani...) non riesce a darsi pace...si tormenta...semplicemente di una cosa: che gli fa troppo strano accettare che una persona che non ti dia calore...poi si comporti all'occorrenza in maniera gentile con te...premurosa...quasi cordiale...
La realtà è che ad esempio i napoletani...o meglio ancora i sorrentini...che più stanno a contatto...per ragioni di lavoro, business...con i loro turisti...principalmente scandinavi, tedeschi, inglesi ed americani...hanno attecchito alla solarità del napoletano...il lato "apparentemente" falso del nordico...che dà calore in modo moderato e distinto...ma quel che dà...attenzione lo dà per davvero...proprio perchè dà il giusto...
Ma sapete quante persone in italia ti abbracciano ti baciano...ti promettono amore eterno...o peggio ancora fanno pure la guerra con tua madre dicendo con una buona dose di pretese e stupidità...che il loro bene per te è anche superiore a quello che tua madre provi e ti dia...e poi...la sera dopo...stanno a letto con il primo "buzurro" che trovano sotto casa...è successo a me...e ti dico che a sto punto...meglio gli inglesi e le inglesi falsi e cortesi...(qualora fosse davvero così...ma la penso diversamente...)...che una sorrentina (anzi 4...perchè me ne sono capitate quattro tutte fatte così durante gli anni...)...così sfacciatamente ipocrita, meschina ed opportunista...
Date retta a me...non badate mai all'apparenza...
Ultima modifica di primulablue : 20-02-2008 alle ore 10.11.30.
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20-02-2008, 14.11.50
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Sognatore
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Data registrazione: 10-01-2008
Residenza: cagliari
Messaggi: 22
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ehi primula che storia...mi chiedo come riesca a sopportare ancora il genere femminile...fortuna non siamo tutte cosi... 
cmq sono d'accordo con te io facendo varie stagioni estive,sopratutto in piemonte,(anche per i piemontesi si dice falsi e cortesi) ho avuto a che fare con francesi,tedeschi,inglesi,americani,italiani...e sono stati distrutti tutti i pregiudizi che mi portavo dietro.
i tedeschi parlavano e ridevano tantissimo con me eppure altro non erano che i famosi FREDDI tedeschi (poi che non capissi niente è un altro discorso),idem gli inglesi,non li ho affatto trovati freddi ma molto educati e disponibilissimi nell'aiutarmi quando vedevano la mia difficolà nell'arrangiarmi,piuttosto male,con l'inglese.
lo stesso discorso vale per gli italiani...alcuni estremamente educati altri si prendevano talmente tanta confidenza da chiamarmi con uno straffottente OOOOOOHHH MUOVITI!
IL MONDO è BELLO PERCHè è VARIO E C'è TANTO DA IMPARARE DA E SU TUTTI.
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21-02-2008, 07.08.27
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Banned
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Data registrazione: 21-11-2007
Residenza: London ( Canary Wharf )
Messaggi: 351
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beh marta sono felice che hai convenuto con me...
Il genere femminile? ...ancora non credo di aver conosciuto una donna degna di tale nome...in 25 anni...hihihihihihhi
Beh cmq pazienza! la vita te ne dò di schiaffi...quando non ti spezzi ti pieghi e rimbalzi..,
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22-02-2008, 11.00.10
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Sognatore
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Data registrazione: 19-02-2008
Residenza: London, UK
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Bacibaci.. è verissimo che noi italiani siamo alcune volte troppo passionali (e possessivi aggiungerei)... ma al livello sociale molti inglesi sono freddi e si intiepidiscono solo dopo 2 birre..
...educatissimi e disponibili ma distaccati..
In realtà anche io preferisco gli inglesi agli italiani.. meglio ancora gli irlandesi! ..soprattutto perchè NON TRADISCONO!
Lavoro un po' adesso (ma solo un PO' perchè è Friday!).. ciao a tutti intanto..
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22-02-2008, 11.21.25
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Sognatore
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Data registrazione: 17-01-2008
Residenza: Naples
Messaggi: 6
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Condivido...
Cari ragazzi,
condivido anche io il vostro pensiero! Vado spesso a Londra perchè ho degli amici che si sono trasferiti lì quattro anni fa...e devo dire che, ogni volta rimango colpita non solo dalla gentilezza delle persone, dal senso civico ecc.. ma anche dal fatto che lì c'è un senso di aggregazione che penso esista solo in grandi città cosmopolite! E' davvero eccitante pensare che li se hai la volontà di fare potrai integrarti alla società senza particolari difficoltà! Beh vi saluto altrimenti qua sogno ad occhi aperti e sono in ufficio!
Ciao a tutti 
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22-03-2008, 19.31.21
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Sognatore
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Data registrazione: 08-12-2007
Messaggi: 12
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Che bello leggere la tua storia, Gianni!
Penso che tu abbia ragione... Non sono mai stata a Londra, però in Scozia ho trovato persone educatissime, disposte ad accompagnarmi per tutta Edimburgo pur di farmi arrivare dove avrei voluto (una volta mi sono persa perchè non riuscivo a trovare il mio gruppo, pensa un po'! xD)... Be', sono culture diverse, punti di vista diversi... Non bisogna mai fare di tutta l'erba un fascio ma concordo quando dite che gli italiani sono passionali... e se posso dirlo, voltafaccia.
Perciò w gli Inglesi! ^^
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Scotland I'm just waiting for you. Again.
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23-03-2008, 06.47.45
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Banned
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Data registrazione: 21-11-2007
Residenza: London ( Canary Wharf )
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Ma come ci vedono gli inglesi ???
“On one side of the coin was Italy, the country of beauty and culture; on the other side were the Italians, an ingenious but corrupt untrustworthy and licentious race”.
[ trad. Su un lato della medaglia c’era l’Italia, il paese della bellezza e della cultura; sull’altro lato gli italiani, razza piena di ingegno ma corrotta, inaffidabile, licenziosa… ]
Non solo: The Guardian, nei primi anni ’90, nel far riferimento a noi italiani, ebbe un’uscita che fece storia: “Useless, vainglorious, spaghetti-eating, no-hopers”.
Inutili, vanagloriosi, mangia-spaghetti, senza speranza…
Per come siamo messi oggi, vogliamo dargli torto ???
Questa concezione di noi, gli inglesi ce l’hanno fin dai tempi di Elisabetta I ed è un pregiudizio che come tutti i pregiudizi prescinde da ogni coerenza, rispettando soltanto la propria logica…
L’idea che in Inghilterra si è avuta (e si ha) degli italiani è che si tratti di gente in fondo cordiale e mite ma anche poco attendibile, pronta alla collera improvvisa e alla vendetta: l’italiano, in parole povere è voltagabbana…
Eppure, ci sono delle eccezioni: è nota la forte simpatia che Winston Churchill provò per Benito Mussolini. A Roma, nel 1927, al termine di una visita al duce, Churchill manifestava al dittatore italiano il proprio apprezzamento: “Se fossi stato italiano sono certo che sarei stato interamente con Voi dal principio alla fine della Vostra lotta vittoriosa contro i bestiali appetiti e le passioni del Leninismo…”.
E questa così tanto viva ammirazione di Churchill per il duce continuò, seppure segretamente, dopo la dichiarazione di guerra del giugno 1940, fino alla fine dei suoi tempi.
Jeremy Paxman, nel suo bel libro The English: a portrait of a people, elenca una serie di virtù collettive a suo dire indiscutibili, su alcune delle quali però è forte proprio la tentazione di discutere. Per esempio, scrive: “Ciò che negli inglesi è rimasto costante è una grande insofferenza nell’essere troppo osservati o controllati, l’amore per la libertà, l’energia; un interesse modesto per l’attività sessuale, almeno a paragone con i popoli vicini; una strenua fiducia nel valore dell’educazione per la formazione del carattere; molta delicata considerazione per i sentimenti degli altri ( sure???); un forte attaccamento al matrimonio e all’istinto familiare”.
Proprio a proposito di delicatezza per i sentimenti degli altri (“consideration and delicacy for the feelings of the people”) è probabilmente vera nei rapporti interni, molto meno in quelli con gli stranieri.
In ultima analisi, come insegna il pittore Elstir a Proust, il narratore della Recherche, quando si guarda qualcosa, ciò che conta, più ancora dell’oggetto guardato, è lo sguardo. E’ nella qualità dello sguardo, nel “pregiudizio” che contiene, che l’oggetto guardato si deforma per aderire alla personalità di chi lo osserva.
Comunque, un esempio pratico che aiuta a capire gli inglesi è un party ending londinese: aratteristica della middle class inglese che lascia perplessi gli stranieri è rappresentata dalla straordinaria abilità nel fingere sentimenti che non si provano…
Un’osservazione anche superficiale dei rituali della middle class spiega come la Gran Bretagna sia patria di grandi attori. Ancora oggi un saluto sulla porta, al termine di un party, diventa pièce teatrale. L’ospite, a titolo di ringraziamento, dice affabilmente: “You should come around for a drink sometime” (passa a bere qualcosa da me uno di questi giorni), quando in effetti non ha per nulla voglia di vedere gente tra i piedi con un bicchiere in mano, per giunta. Il padrone di casa, classico british p.a.r.ac.u.l.o. vecchio stampo, allarga il sorriso e risponde: “I’ll give you a ring”, ti darò un colpo di telefono, sebbene non abbia alcuna intenzione di telefonare. L’ospite allora chiede: “Do you want my phone mobile number?”, temendo segretamente una risposta positiva. Il padrone di casa chiude la conversazione con un altro grande sorriso, “I’m sure you’re in the book”, sono certo che sei nell’elenco, sapendo che mai lo aprirà per cercare il numero dell’ospite che si allontana nella notte, anche perché ne ha già dimenticato il nome…anzi manco sa amico di quale amico fosse…
Insomma…forti gli inglesi… 
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23-03-2008, 15.44.30
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Sognatore
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Data registrazione: 08-12-2007
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Originalmente inviato da primulablue
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Un’osservazione anche superficiale dei rituali della middle class spiega come la Gran Bretagna sia patria di grandi attori. Ancora oggi un saluto sulla porta, al termine di un party, diventa pièce teatrale. L’ospite, a titolo di ringraziamento, dice affabilmente: “You should come around for a drink sometime” (passa a bere qualcosa da me uno di questi giorni), quando in effetti non ha per nulla voglia di vedere gente tra i piedi con un bicchiere in mano, per giunta. Il padrone di casa, classico british p.a.r.ac.u.l.o. vecchio stampo, allarga il sorriso e risponde: “I’ll give you a ring”, ti darò un colpo di telefono, sebbene non abbia alcuna intenzione di telefonare. L’ospite allora chiede: “Do you want my phone mobile number?”, temendo segretamente una risposta positiva. Il padrone di casa chiude la conversazione con un altro grande sorriso, “I’m sure you’re in the book”, sono certo che sei nell’elenco, sapendo che mai lo aprirà per cercare il numero dell’ospite che si allontana nella notte, anche perché ne ha già dimenticato il nome…anzi manco sa amico di quale amico fosse…
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 Questa mi è piaciuta troppo  
A questo punto, però, credo che anche noi dovremmo imparare a fingere con la finezza che loro hanno! 
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Scotland I'm just waiting for you. Again.
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23-03-2008, 19.13.06
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Staff SognandoLondra
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24-03-2008, 09.54.42
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12-04-2008, 18.47.49
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Sognatore
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Grazie hehe 
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12-04-2008, 19.34.49
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Sognatore
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Inglesi vs italiani
Ho letto con interesse questa discussione, molto bello e commovente il discorso di Gianni che con un bimbo in giro x londra trova una gentilezza inaspettata. Sono d'accordo e non con alcune cose dette da voi, il forum è bello x questo, ho girato un pò l'europa e l'italia, ho conosciuto persone di tutto il mondo a venezia e penso che tutto il mondo è paese, anche i norvegesi sono gentili e ti aiutano ma poi sono "freddi" su alcune cose, i finlandesi e gli estoni a differenza di quanto si dice dei nordici sono socievoli basta saper parlare ed evitare frasi sconvenienti, gli svedesi se la tirano un pò ma tutto sommato sono civili, i tedeschi sono fin troppo precisi, un pò come gli svizzeri, gli austriaci non hanno sto gran cuore, anche se mi è capitata una storia con una tipa di vienna che non era da meno alle nostre donne passionali. Ma ho avuto anche una ragazza di londra e posso dire che era tutt'altro che fredda, anzi  . Penso che la questione che ci dia addosso i vari giornali del mondo è xchè anche dopo 2000 anni ci portiamo dietro quel sistema sbagliato romanico del favore e della mazzetta in ogni minima cosa è sempre presente; io come siciliano, catania, sono abbastanza anomalo chiedo scusa in partenza x la prossima frase, a me le donne italiane non piacciono, ma non xchè non sono belle, anzi ce ne sono di meravigliose, ma xchè pretendono troppo senza dare quasi niente, ora non voglio essere volgare, ma il sesso è solo una parte di un rapporto anche grossa come percentuale ma non è tutto e spesso l'affetto lo si può dimostrare in molti modi. Mi fermo se no penso che scoppia la polemica, si forse sono troppo mentale come persona, passionale nell'animo visto che vengo dal centro del mediterraneo e vulcanico nel carattere, ancora ho avuto poco a che fare con gli inglesi qnd posso dire che x quel poco mi sono piaciuti. Un saluto a tutti
P.S. Chiedo scusa ancora alle belle ragazze e donne italiane, non me ne vogliate.
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