| I graffiti di Banksy a Londra |
Londra è città dei graffiti, degli scarabocchi, dell'arte, ma quando il tutto si mescola insieme allora siamo davanti a un capolavoro di Banksy. I muri dei palazzi di Londra sono pieni di stencil dell'artista, che si nasconde alla luce del giorno per portare avanti la propria guerrilla art, mandando dei messaggi forti contro le multinazionali, le istituzioni, la guerra. Banksy è pacifista ed esprime la propria concezione dell'arte che è libera da schemi preconfezionati, dal mondo dei critici dell'arte, da chi delibera che un'opera può essere famosa o meno. Banksy si rivolge al pubblico degli anonimi che passeggiano per caso nella città, il suo pubblico è formato da cittadini, turisti, la sua arte è per tutti. Un muro è il luogo ideale in cui esporre un proprio pensiero, la propra ribellione contro le convenzioni. E anche l'artista stesso rifugge la fama: nessuno conosce la sua vera identità, il suo volto, la sua voce, opera di notte quando la città dorme e occhi indiscreti non guardano. Talvolta si maschera da pensionato o da turista ed entra nei musei L'artista ha cominciato ad operare sin dagli anni 80 prevalentemente a Bristol, città dove si pensa sia nato, firmandosi in principio come Kato e Tes. Riconosciuto successivamente dal mondo dell'arte ha anche dipinto un grande graffito sul muro di Gaza, e nel 2006 ha divulgato cd copie di Paris Hilton, con immagini di lei con la faccia da cane.
La fama connessa alla sua firma si è diffusa così tanto nel mondo che una casa Per tutti coloro che vogliono conoscere la street art di Banksy a Londra esiste un percorso che è ampiamente spiegato nel libro Banksy Locations and Tours book di Martin Bull e conta di tre tour principali:
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