Ma quale crisi o recessione a Londra? |
Ultimamente non sentiamo altro che parlare di crisi e recessione a Londra ed in tutto il Mondo. Tutti preoccupati di nascondere i propri risparmi perchè la fiducia nelle banche è ormai scomparsa. Una serie di avvenimenti che scriveremo nei libri di Storia. Ma cerchiamo di capire se realmente c'è la crisi e siamo in recessione a Londra, impero finanziario e più grande Metropoli d'Europa La causa della crisi a Londra:Tutto parte dall'America e grazie alla globalizzazione si sviluppa presto in tutto il Mondo. La causa principale sono i mutui Sub Prime. Per definizione, sono mutui concessi a soggetti che non possono accedere ai normali tassi di interesse di mercato in quanto hanno già avuto in passato problemi nella restituzione di somme prestati. I prestiti subprime sono rischiosi sia per i creditori sia per i debitori, vista la pericolosa combinazione di alti tassi di interesse, cattiva storia creditizia e situazioni finanziarie poco chiare, associate a coloro che hanno accesso a questo tipo di credito. L'aumento dell'inflazione ed il conseguente aumento dei tassi, la rottura di un sistema fragile sorretto da obbligazioni e derivati, ha portato ad un crollo del valore immobiliare e molti di questi cattivi pagatori non hanno più potuto o voluto pagare le rate. Le banche e le società di credito quindi si sono trovate con immobili di valore inferiore ai mutui erogati. Alcune delle più importanti società di credito hanno dichiarato bancarotta, milioni sono stati i posti di lavoro tagliati, tanto che il Governo ha dovuto intervenire stanziando fondi. Questo è stato l'inizio di una catastrofe stile Domino. Il Credit Crunch a Londra - recessioneAnche qui, come nel resto d'Europa, il settore finanziario è stato uno dei più colpiti. Molte persone sono state licenziate e, perdendo fiducia nel sistema bancario, tante altre sono corse ai ripari prelevando i propri soldi. In Islanda, per esempio, una delle banche che proponeva un alto tasso di rendimento per i propri correntisti, è fallita. I conti sia personali e sia di aziende sono stati congelati. Per i Council di Londra (comuni) che avevano depositato i propri soldi su qesti conti, tra cui il Council di Westminister, si parla di una perdita di milioni di sterline. La situazione RealeLa crisi a Londra non c'è o almeno non si sente. Il tanto sperato periodo natalizio ha riattivato l'economia. Un ottimo articolo pubblicato dal Corriere della Sera, seria testata giornalistica italiana, ha confermato che la macchina Londinese non si è fermata, ma anzi è in continuo movimento. Nonostante i notevoli licenziamenti nella City centro finanziario di Londra, i ristoranti sono sempre pieni, anzi è necessario prenotare. Non c'è segnale di crisi a Londra, riporta ancora l'articolo, non dimentichiamo che stiamo parlando della capitale prediletta per molti motivi dai nuovi ricchi russi, arabi e indiani e presto arriveranno anche i cinesi. Ma parliamo ora di Shopping, perchè si sà... a Natale La sterlina Non avete ancora fatto le valige? |
