Una delle mete predilette dei turisti che si trovano a Londra è lo store di Abercrombie & Fitch, situato a Savile Row, nei pressi di Burlington Gardens presente all'interno di un edificio storico del 1725, Grade II, di riconosciuta importanza architettonica.
Non appena la punta del piede varca la porta, la prima cosa che salta all'occhio è la bellezza dei modelli, i visi accattivanti, i lineamenti gentili, i corpi statuari, l'abbigliamento impeccabile anche se il più delle volte minimale.
I bronzi di Riace di Abercrombie & Fitch attraggono la clientela, con gli addominali disegnati dal migliore scalpello mentre le ragazzine euforiche gli schizzano incontro per farsi fotografare con loro in uno spazio adibito appositamente; non da meno le modelle dai corpi sinuosi che rapiscono gli sguardi dei giovani acquirenti.
Il negozio, distribuito su due piani, pullula di gente e le file allineate sono una costante della vendita. La linea seguita è quella di capi "casual di lusso", i cui prezzi sono accessibili alla clientela giovane, alla moda.
Questa è la linea di marketing ideata da uno dei brand più in voga negli ultimi anni, Abercrombie & Fitch, il cui negozio a Londra è stato inaugurato solo tre anni fa. Lo store ha importanza perché è stato il primo ad essere aperto in Europa, seguito poco dopo da Milano.
Abercrombie & Fitch è, infatti, una casa di moda americana nata nel 1892, fondata da David Abercrombie insieme ad Ezra Fitch la cui importanza si affermò nel primo ventennio del Novecento. Finita in bancarotta nel 1977, successivamente nel 1988 fu acquistata dall'azienda The Limited, il cui amministratore delegato Michael Jeffries cambiò l'immagine del marchio indirizzandolo a un target giovane e facendolo diventare quello che è oggi.