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Le migliori Startup di Londra del 2014

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La maggior parte degli imprenditori si trova a dover accettare il fatto che, per rendere “grande” la propria idea, dovrá trasferirsi nella Silicon Valley.
Ammettiamolo, alcune regioni hanno una maggior concentrazione di investitori, talenti e risorse rispetto ad altre. Ma se siete nella zona di Londra, allora potrete avere buone possibilità di sviluppare un’idea vincente e costruire una solida azienda.

La maggior parte delle startup con base a Londra operano esclusivamente nel territorio della capitale, ma ve ne sono anche aoltre che lavorano su scala interregionale, nazionale o addirittura internazionale.

Ipotizzando di vivere a Londra o nei suoi dintorni, in quale di queste start-up vi piacerebbe lavorare o quale dei loro servizi trovereste davvero utile?
  • yplanYplan:
    Yplan è una lista dettagliata degli eventi che si svolgono ogni sera a Londra. Attraverso l’applicazione, è possibile acquistare i biglietti di svariati concerti, spettacoli teatrali, cabaret, spettacoli di balletto e molto altro ancora. L’applicazione è progettata per persone dinamiche e alla ricerca di qualcosa da fare a Londra.
  • Editd:
    Scoprire tutto ciò che si cela nei meandri del mondo della moda, oggi è possibile con Editd. Rivenditori e professionisti del settore la utilizzano per scoprire informazioni sul mercato e prendere decisioni professionali usufruendo di dati e analisi statistiche fornite dagli esperti. L’applicazione è stata fondata nel 2009 da un designer di moda ed è uno dei primi grandi data base specializzati nell’ambito della moda e fruibili direttamente dal proprio smartphone.
  • Digital Shadows:
    Gli hackers possono colpire sia le persone normali che i grandi marchi internazionali. Digital Shadows aiuta le organizzazioni a mantenere le proprie informazioni al sicuro, monitorando i dati che dipendenti e partners rilasciano su internet. A volte non ci si rende conto di quanto sia importante la sicurezza delle informazioni che un’azienda può erogare e rendere pubbliche, anche involontariamente, ma Digital Shadows interviene per proteggere i preziosi dati di ogni attività.
  • Makeshift:
    Makeshift è un innovativo studio dedicato allo sviluppo di prodotti e idee. È gestito da alcuni imprenditori esperti che vogliono creare prodotti di vario genere che aiutino le persone a sviluppare, a loro volta, le proprie idee.
  • HailoHailo:
    Se avete bisogno di un “black can” o di un “yellow cab”, a seconda del lato dell’Atlantico in cui vi trovate, attraverso quest’applicazione potrete prenotare in pochi secondi il taxi di cui avete bisogno. I servizi di Hailo sono disponibili in 11 città nel mondo, tra cui Tokyo, Toronto e Londra, dove ha sede la società.
  • State:
    State è una piattaforma per la collaborazione globale. Gli imprenditori britannico – libanesi Alex e Mark Asseily hanno voluto creare una grande piattaforma che consente la libera condivisione di pensieri e opinioni su qualunque argomento, senza censura. L’app consente di “esprimere rapidamente qualsiasi cosa conti per te, ottenere contatti e connettersi con persone che la pensano come te in tutto il mondo, senza il bisogno di hashtags, followers o fama.
  • BoF:
    “The Business of Fashion” (BOF) è considerato un vero e proprio punto di riferimento per il mondo della moda. È stata fondata da Imran Amed nel 2007 ed è cresciuta fino a diventare un leader del settore, tanto da essere seguita costantemente dai professionisti nel campo della moda di tutto il mondo.
  • TransferwiseTransferWise:
    TransferWise si occupa sostanzialmente di abbattere i costi extra che si hanno quando si effettua un trasferimento di denaro all’estero o si ha la necessità di cambiare dei soldi da una valuta all’altra. Attraverso il tasso di cambio offerto, non si pagheranno spese bancarie nascoste (che sono presenti praticamente in ogni operazione).
  • Triptease:
    Esplorare i luoghi più belli sulla terra, salva quelli “preferiti” e poi lasciare che l’applicazionei setacci il web alla ricerca dei prezzi migliori per la destinazione scelta. Questa è l’attività principale di Triptease, in cui le foto hanno la precedenza sul testo e gli utenti possono scoprire luoghi ideali da visitare sulla base delle esperienze altrui.
  • Milkster:
    Milkster è un sito di social shopping. Tutti i prodotti vengono aggiunti dagli utenti e possono essere acquistati on-line. È progettato come Pinterest ed è un luogo virtuale ideale per concludere ottimi affari e scovare oggetti unici.
  • babelverseBabelverse:
    Nell’attuale comunità globale, ci ogni giorno possono verificarsi situazioni in cui è richiesta l’interazione utilizzando lingue straniere. Con Babelverse, i pianificatori di conferenze, le emittenti video e ogni sorta di azienda, saranno in grado di usufruire di traduzioni effettuate da persone reali.
  • Smarkets:
    Si tratta di un sito di impronta social per piazzare scommesse sportive. I membri di Smarkets possono scommettere uno contro l’altro su sport e politica del Regno Unito, sulla base di un modello “peer-to -peer”.
  • GoCardless:
    Gestire i propri pagamenti in entrata e in uscita n on è semplice. Chi lavora come free lance, ad esempio, potrà trovare in GoCardless una soluzione low- cost, proponendosi come “online direct debit provider”.
  • Makies:
    La personalizzazione di Internet e dell’artigianato locale si fondono in MakieLab, dove è possibile ordinare su misura bambole ideate completamente dall’utente e prodotte dal laboratorio. Le bambole sono disponibili in vari colori ed è possibile personalizzare il viso, (occhi, naso, mandibola, sorriso, capelli), mani, piedi e, naturalmente, i vestiti. Le bambole vengono poi prodotte a Londra e Amsterdam.
  • rise-artRise Art:
    C’è una grande differenza tra conoscere l’arte ed esserne semplicemente incuriositi. Questa startup aspira a trasformarsi in una piattaforma d’incontro tra compratori e venditori, ma anche in uno strumento di conoscenza per i principianti, aiutandoli ad esplorare i propri gusti e il proprio stile.
  • Songkick:
    Non c’è nulla come vedere la tua band preferita dal vivo. Songkick vuole aiutarvi a tenere traccia della vostra band preferita, informandovi quando si trova in città. Su Songkick è inoltre possibile interagire con gli altri utenti, caricare in tempo reale foto del concerto a cui si sta asssitendo, creando una sorta di archivio interattivo di eventi dal vivo. Questa possibilità non è riservata solo agli eventi futuri, ma coinvolge potenzialmente tutti i concerti svoltisi dal 1960 in poi.
  • Sofar Sounds:
    Sofar sounds si occupa della pianificazione e organizzazione di spettacoli musicali dal vivo privati, sia di grandi artisti che di gruppi emergenti e indie. La startup si occupa di procurare sia i musicisti che le locations.
  • Housebites:
    La cucina da asporto generalmente è nota per essere poco sana e a base di prodotti industriali. Housebites rivoluziona questo meccanismo, proponendo una piattaforma che consente di commissionare a veri e propri chef locali un ottimo pasto a domicilio, consegnato direttamente a casa propria.
  • shutlShutl:
    Un servizio di consegna flessibile e molto veloce, che lavora molto bene a livello urbano, nato per favorire i rivenditori e nello stesso tempo gli acquirenti, che sempre più spesso acquistano i loro prodotti online.
  • Moves:
    Moves è un’ app per Android e iPhone che traccia il proprio movimento, seguendo costantemente l’andamento dell’attività fisica di chi la utilizza, senza la necessità di un hardware da indossare o di altri supporti esterni.

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