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Quando 120 mila sterline all’anno “non sono abbastanza”: l’incredibile caso di James Duddridge

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Può un salario di 120.000 sterline all’anno essere considerato sufficiente per mantenere una famiglia a Londra? Secondo Mark Simmonds, il Ministro del Foreign Office, la risposta è “ASSOLUTAMENTE NO!”.

Che il ministro in carica presso l’ente governativo inglese si sia ispirato alle folli retribuzioni delle cariche pubbliche e politiche che rendono la nostra Italia tristemente famosa nel mondo?
Proprio in Italia ha fatto scalpore il caso del nostro connazionale Cangemi, consigliere regionale del Lazio, che ha appena dichiarato a mezzo stampa di non riuscire a sopravvivere con 5.200 euro al mese.

Non sappiamo se i due si siano conosciuti o meno, magari in vacanza, e abbiano elaborato insieme questa folle idea, ma certo è che a seguito di questa dichiarazione, rilasciata appena due giorni fa, sono state predisposte immediatamente le dimissioni di Simmonds, il quale avrebbe lasciato in tutta fretta il suo posto di lavoro e la carica che gli avrebbe consentito di candidarsi alle elezioni generali del prossimo anno, essendo subito sostituito da James Duddridge.

Simmonds riceveva uno stipendio ministeriale di £ 89.435, a cui si sommava un rimborso di £ 28.000 solo per pagare l’affitto di una proprietà a Londra. A questo reddito da capogiro va sommato il salario della moglie Elizabeth, che lavora come capo ufficio e ha un introito £ 25.000 all’anno.

In una recente dichiarazione, il coraggioso politico ha affermato:

“Ci dovrebbe essere un sistema di indennità e strutture di sostegno adeguate a supportare i parlamentari nelle loro attività, che permetta loro di fare una vita normale all’infuori del lavoro, cosa che attualmente non accade.

Questa è la ragione principale per cui ho dato le dimissioni. Il sacrificio per la vita familiare è diventato insostenibile e il sostegno necessario per prendermi cura della mia famiglia non è lì.
Quando sono diventato un parlamentare, la situazione era molto diversa. Eravamo messi in condizioni di vivere a Londra, una città carissima, cosa che oggi non è più possibile.“

Andy Silvester, di Alleanza dei contribuenti, ha replicato prontamente a queste dichiarazioni, affermando che quasi £ 30.000 sono più che sufficienti per trovare una casa decente a Londra per la propria famiglia.

“Il sistema di rimborsi e supporto spese è più che generoso, e sentendo un parlamentare lamentarsi per questo, gli elettori non potranno mai recuperare la fiducia nei loro rappresentanti a Westminster” ‘ha concluso Silvester.

E voi, cosa pensate di questa faccenda?

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