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Purtroppo ancora una truffa con Gumtree

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Un’altra truffa, questa volta vittima una povera ragazza italiana. Ilaria, piangendo, è venuta a raccontarci quello che sembra un incubo che difficilmente possa finire, complici farabutti che non fanno altro tutto il giorno se non adescare poveri ragazzi venuti a Londra con tante speranze. Partiamo dal principio. Ilaria è una studentessa di 23 anni che finiti i primi tre anni di università decide di prendere un periodo di pausa e partire per Londra in modo da aumentare la conoscenza della lingua inglese in previsione dell’iscrizione per altri due anni accademici.

Sceglie di partire con il solito volo low cost e, diffidente, decide di non prenotare una camera tramite agenzia ma di riservare una camera di hotel. Si stabilisce in Earl’s court, una zona molto carina e pittoresca di Londra. Dal secondo giorno sempre tramite il solito sito GUMTREE fissa i vari appuntamenti, seppur con un po’ di difficoltà in quanto non abituata a parlare l’inglese. Da subito si accorge che le case sono completamente diverse, molto strette, tante con la moquette (di cui allergica) e condivise con un numero sconosciuto di persone.

Fa centro al quarto appuntamento quando trova una casa a Bayswater, bellissimo quartiere di Londra vicino ad Hide Park. Si tratta di un appartamento con parquet, il cui proprietario (che poi si scoprirà non essere lui) spiega le varie regole e condizioni da rispettare. Il prezzo è molto conveniente tanto che, si sente dire, molte persone hanno già visto la camera e ne sono interessate. La ragazza si convince e decide di portare un mese di deposito il giorno dopo, chiedendo se possibile aspettare tre giorni in quanto costretta a chiamare casa per farsi mandare altri soldi. “Nessun problema….una volta pagato il deposito la camera è sua …..” questo si sente dire.

Potete immaginarvi il resto..della truffa a Londra
Tornata tre giorni dopo trova davanti alla porta d’ingresso 4 persone che bussano insistentemente. Preoccupata comincia a chiedere spiegazioni. Una parola tira l’altra e si inizia ad annusare la puzza di fregatura…La polizia viene contatta ma poco può fare se non registrare l’accaduto. Le ricevute rilasciate non servono a nulla perché alla fine purtroppo si scoprirà che a scriverle era stato un inquilino che spacciandosi per il proprietario era riuscito ad accumulare un bel gruzzolo per poi scappare.

Signori Attenzione !!!! Siamo dispiaciuti per la ragazza ma analizziamo la situazione e gli errori:

  • Ha dato i soldi in mano ad uno sconosciuto
  • Non ha chiesto una prova del fatto che fosse realmente il proprietario
  • Ha visto un contratto, ma non lo ha firmato in quanto avrebbe dovuto farlo il giorno in cui entrava all’interno dell’appartamento
  • Il prezzo a volte trae in inganno. Se il costo è relativamente basso un motivo c’è.
  • ed infine…..non si è affidata ad un agenzia con un sede fisica a Londra.

Ha perso i soldi, si è vero, ma non solo! Si è trovata con la valigia in mezzo ad una strada e dopo una batosta del genere è difficile riiniziare da capo. La tentazione di salire sul primo aereo e tornare a casa è forte. Ora è qui in ufficio con Noi e, appena i suoi genitori invieranno i soldi tramite Paypal, affitterà una camera con Noi. Forse sì, è vero, pagherà qualcosa di più (perchè ci sono i costi di gestione, stipendi, etc.) ma almeno quando tornerà a casa sarà sicura di avere un tetto sopra la testa ed un materasso sul quale dormire…

DIFFIDATE DAGLI ANNUNCI SUL SITO GUMTREE E NON PAGATE MAI CON WESTERN UNION O MONEYGRAM

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